In merito al grave fatto di cronaca che ha visto come protagonisti due nostri concittadini residenti in via dei Cappuccini il giorno 08/07/2007, vale a dire la violazione del proprio domicilio, rapina a mano armata con lesioni alla persona e al patrimonio personale, vanno fatte alcune considerazioni sulla concezione di giustizia e sulle modalità di intervento in casi del genere.
Sembra proprio che nel nostro varesotto stia rinascendo nel cuore della gente una sana curiosità per il proprio passato, abbandonato con superficialità nel triste periodo della seconda metà del XX secolo, caratterizzato da una progressiva perdita di identità locale e appiattimento su valori più o meno universali che i nostri avi non credo avrebbero mai approvato.
É proprio di questi giorni la notizia che a Tradate sia stata accolta l’iniziativa portata avanti dalla Lega Nord in sede amministrativa per un ritorno alla produzione di un vino autoctono. Infatti, dopo che un anno fa il Sindaco Stefano Candiani aveva offerto la possibilità di usufruire di terreni comunali per la produzione vinicola, in cambio di una piccola quantità di prodotto, si scopre che ci sarebbe un appassionato viticultore che ha raccolto con positività la proposta.
Non ci resta che attendere fiduciosi per l’assaggio del primo bicchiere!
Seguono interessanti approfondimenti.
Sabato 28 aprile i Giovani Padani della Provincia di Varese hanno manifestato a Tradate per protestare contro l’ennesima forma di discriminazione che lo Stato italiano attua nei confronti delle regioni del Nord, e in particolare del nostro territorio: la palese carenza di organico che devono affrontare i Forestali delle nostre zone, a fronte di un esercito di Guardie assunte nelle regioni del Sud.
Dopo le proteste e le richieste del Sindaco tradatese Stefano Candiani di potenziare l’organico della nuova stazione del Corpo forestale, che ha trovato sede all’ex consorzio agrario, ancora da Roma non sono previsti incrementi. Oltre al danno la beffa: l’ultimo concorso aveva assegnato alla caserma di Tradate una signora calabrese, che dopo essere stata in servizio per un giorno, ha pensato bene di chiedere il trasferimento e tornare a casa.
Domenica 22 aprile 2007 a Morazzone (VA), sala Mazzucchelli c/o biblioteca comunale, con inizio alle ore 11.15, si svolgerà l’incontro di presentazione del libro:
L’iperitaliano. Eroe o cialtrone ?
Biografia senza censura di Giuseppe Garibaldi
Biografia senza censura di Giuseppe Garibaldi
Interverrano:
- Giancarlo Cremona, sindaco di Morazzone
- Matteo Bianchi, assessore alla promozione dell’identità culturale e del territorio di Morazzone
- Gilberto Oneto, autore del libro
- Andrea Mascetti, associazione culturale Terra Insubre
Scarica il volantino
I Piromani ci hanno stancato.
Domenica sera Tradate era completamente avvolta dall’odore di legna bruciata, dal fumo persistente prodotto dai pini, dalle querce e dai castagni a cui bruciavano le radici e le foglie appena germogliate.
Ma l’aria era satura anche dell’imbecillità e della meschinità di individui (né uomini né animali, probabilmente esseri dalla forma scrotale) a cui purtroppo non frega assolutamente nulla del Parco Pineta, della sua infinita bellezza e dell’importanza che ha avuto ed ha tutt’ora per la nostra Gente.
Per loro nessuna scusa, tantomeno giustificazioni. Niente garrota (come propongono soluzioni di prosperiniana memoria) ma, da buoni padani, offriamo loro un lavoro 24/7 a vita nel Parco Pineta a suon di calci nel c..o.
Si sa… bisogna prima prenderli. Lo stato tricoloruto, parsimonioso con i soldi dei padani, ha assegnato ben tre (no no, scusate, due… la terza, una signora residente in Calabria con due figli piccoli, dopo il primo (e unico) giorno di presenza, ha fatto giustamente domanda di avvicinamento a casa ed è tornata al proprio paese) Guardie Forestali per tutto il Parco.
Paese di pulcinella? Pulcinella era un dilettante.
Paese di Pirlomani.







