Mercoledì 9 Aprile 2008
Vi presentiamo il video dello Spot Elettorale del Sen. Ing. Dario Galli.
Lo riportiamo con piacere, essendo il Sen. Galli sia il Candidato della Lega Nord per la Provincia di Varese, sia un capace ed attento osservatore ed interprete della Realtà Varesina e Locale come di quella Italiana e Internazionale.
Vi invitiamo a visitare il Sito Internet del Nostro Candidato!

Inserito da Algiz in Politica, Tradatese, Propaganda | Comments Off
Domenica 6 Aprile 2008

Il sistema previdenziale in questo Paese non naviga in acque tranquille. Spesso si sente parlare di invecchiamento della popolazione, aumento dell’età in cui i giovani entrano nel mondo del lavoro, crescita del numero dei pensionati rispetto alla popolazione attiva: tutto questo per giustificare il progressivo innalzamento dell’età pensionabile, come peraltro avviene in tutti i Paesi europei.
La tabella che segue è tratta da una ricerca dell’Ufficio Studi CGIA di Mestre, svolta sulla base di dati Istat, riportata dal Sole 24 ore. Da un’analisi di questi dati, emerge un aspetto determinante della questione: l’equilibrio previdenziale varia nettamente da regione a regione. Solo in Lombardia il saldo previdenziale è positivo, cioè il totale dei contributi versati supera la somma delle prestazioni erogate, mentre per tutte le altre regioni si ha un deficit. Ma se questa differenza è minima per la maggior parte delle regioni Padane, il deficit cresce spostandosi verso sud, fatta eccezione per il Lazio, il quale però ha anche il maggior numero di dipendenti statali in rapporto alla popolazione.
Se ogni regione avesse una propria cassa previdenziale, in Lombardia il sistema avrebbe un costo sociale pari a zero, perché le pensioni si autofinanziano con i contributi versati dai lavoratori e dalle imprese. Nel resto della Padania la spesa sarebbe minima, mentre al centro-sud occorrerebbe sostenere dei costi enormi.
Evidentemente, in Lombardia non ci sarebbe alcuna necessità di aumentare l’età pensionabile, mentre le regioni in cui il deficit è più altro non avrebbero che una soluzione per evitare il tracollo: tagliare gli sprechi. Ancora una volta la risposta ai problemi del Paese è una sola, il federalismo: le istituzioni sono costrette a diventrare virtuose quando vengono responsabilizzate. Niente di nuovo, certo: solo la conferma di quello che la Lega Nord dice da anni.
EQUILIBRIO DEL SISTEMA PREVIDENZIALE PER REGIONE - ANNO 2005
(valori assoluti in migliaia di euro)
| Regioni |
Prestazioni erogate (A) |
Contributi versati (B) |
Saldo previdenziale (B-A) |
Tasso di copertura delle prestazioni (B/A)% |
| Lombardia |
41.862.476 |
41.898.254 |
+35.778 |
100,1% |
| Lazio |
22.694.607 |
21.992.447 |
-702.160 |
96,9% |
| Veneto |
17.779.379 |
16.814.702 |
-964.677 |
94,6% |
| Trentino - Sud Tiröl |
3.738.957 |
3.482.009 |
-256.948 |
93,1% |
| Emilia-Romagna |
19.916.004 |
16.109.855 |
-3.806.149 |
80,9% |
| Valle d’Aosta |
564.241 |
446.636 |
-117.605 |
79,2% |
| Piemonte |
21.101.450 |
16.375.412 |
-4.726.038 |
77,6% |
| Marche |
6.248.893 |
4.513.736 |
-1.735.157 |
72,2% |
| Friuli-Venezia Giulia |
5.980.432 |
4.280.575 |
-1.699.857 |
71,6% |
| Toscana |
16.642.627 |
11.559.373 |
-5.083.254 |
69,5% |
| Abruzzo |
4.892.161 |
3.328.285 |
-1.563.876 |
68,0% |
| Molise |
1.112.512 |
694.781 |
-417.731 |
62,5% |
| Campania |
17.448.404 |
10.890.891 |
-6.557.513 |
62,4% |
| Sardegna |
5.951.318 |
3.706.222 |
-2.245.096 |
62,3% |
| Basilicata |
2.041.436 |
1.270.653 |
-770.783 |
62,2% |
| Umbria |
3.959.513 |
2.393.398 |
-1.566.115 |
60,4% |
| Puglia |
14.106.931 |
7.749.986 |
-6.356.945 |
54,9% |
| Sicilia |
16.298.364 |
8.939.755 |
-7.358.609 |
54,9% |
| Liguria |
8.809.947 |
4.637.630 |
-4.172.317 |
52,6% |
| Calabria |
6.944.870 |
3.551.256 |
-3.393.614 |
51,1% |
| TOTALE |
238.094.522 |
184.635.857 |
-53.458.665 |
77,5% |
| Fonte: Il Sole 24 Ore - Elaborazione: Ufficio Studi CGIA di Mestre su dati ISTAT |
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Giovedì 27 Marzo 2008

La sezione della Lega Nord di Tradate ha esposto la bandiera tibetana all’esterno dalla sua sede cittadina: è un semplice gesto di solidarietà e sostegno verso il Popolo tibetano che lotta per l’indipendenza della propria nazione.
Dal 1950 la Cina occupa militarmente il territorio tibetano, privando la popolazione locale dei più elementari diritti, primi fra tutti il diritto alla libertà di parola e di religione, ma nonostante tutte le ingiustizie subite, il popolo tibetano ha mantenuto viva la propria aspirazione alla libertà e indipendenza. L’occupazione cinese presenta tutte le caratteristiche del dominio coloniale: oltre un milione di tibetani sono morti a causa delle repressioni, in Tibet sono di stanza 500.000 soldati della Repubblica Popolare Cinese e il 90% del patrimonio artistico e architettonico di quest’area è stato distrutto. L’obiettivo è la distruzione dell’identità di questo popolo.
La situazione, già difficile, è precipitata negli ultimi giorni, in particolare a partire dallo scorso 10 marzo, quando il governo di Pechino ha represso con la forza le manifestazioni spontanee della popolazione del Tibet in ricordo della pacifica insurrezione contro l’oppresione cinese avvenuta a Lhasa il 10 marzo 1959.
L’esposizione di questa bandiera vuole, soprattutto, essere un’occasione di riflessione sul genocidio civile e culturale che si sta perpetuando da anni in quella terra. La Lega Nord di Tradate ritiene importante esprimere la propria solidarietà al popolo tibetano, ponendo l’attenzione su una tragedia troppo spesso dimenticata, per evitare che il silenzio permetta alla dittatura di vincere. La Lega Nord, da sempre, sostiene la causa di ogni popolo che legittimamente nella propria terra lotta per ottenere l’autodeterminazione e la libertà.
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Giovedì 21 Febbraio 2008

L’ennesimo schiaffo da Roma… Eh sì, perchè questa volta parlare di Roma non è il solo riferirsi al simbolo di uno stato di sudditanza, di schiavitù verso un centro politico che del Nord se ne frega; questa volta è parlare, bossianamente, della più che attuale causa settentrionale. La Padania, con la Lombardia ed il Veneto in testa, da decenni mantiene un carrozzone come Alitalia: pesante, costoso ed inefficiente da ogni punto di vista. Basta apporre una bandierina tricolore, quelle della tipologia cocktail, su di un oggetto per trasformarlo automaticamente in un bene nazziunale, da preservare e, natuaralmente, da mantenere. Con i soldi di chi è superfluo scriverlo. Da sempre un Nord produttivo mantiene un Sud ampiamente commissariato e foraggiato; da anni ci viene raccontato che prima o poi i problemi si risolveranno, che basta la pazienza, che tanto hanno loro, altrettanto avremo noi, che il federalismo serve, ma non quello dei soldi che devono rimanere nella capitale dove verranno equamente distribuiti… E adesso? Cosa verranno a raccontarci adesso su Malpensa e Alitalia? Chi si interesserà del problema della nostra gente che perderà il posto? Chi si preoccuperà di trovare una soluzione per rilanciare l’hub varesino? Questi hanno venduto Alitalia ai francesi senza un tavolo col Nord, senza sentire coloro che per anni hanno tenuto in vita il carrozzone volante.
A me viene in mente una sola risposta, e un solo uomo a cui dar fiucia: Umberto Bossi e la Lega Nord. In questo momento si sta trattando del futuro della Provincia di Varese, della Lombardia e di tutte le Regioni Padano-Alpine.
La Lega Nord ha pubblicato uno spazio web dedicato per trattare della Politica su Malpensa.
Sotto proponiamo una lettura della manifestazione tenutasi Domenica 17 Febbraio a Malpensa.
Continua »
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Sabato 16 Febbraio 2008

Per informazioni visita il sito federale della Lega Nord,
oppure accedi direttamente alla pagina con i dettagli della manifestazione cliccando qui.
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