Martedì 31 luglio a Vedano Olona si è tenuto un Consiglio Comunale straordinario, su richiesta delle opposizioni Lega Nord e Vedano Progresso, per affrontare il tema della criminalità, alla luce degli avvenimenti relativi a violenze, risse, scippi e furti che da tempo sconvolgono la Comunità Vedanese, minandola nelle sue certezze di serena e civile convivenza.
In una sala consiliare insolitamente affollata è emersa chiaramente la difficoltà dell’amministrazione di fronte alle comprensibili preoccupazioni dei cittadini.
A sostegno della sezione locale della Lega Nord e dei cittadini Vedanesi erano presenti molti ragazzi del Gruppo Giovani Padani di Tradate.
Martedì 31 luglio 2007 alle ore 21.00, presso la Sala Consigliare situata in Villa Aliverti (piazzetta della Pace) a Vedano Olona, si terrà un Consiglio Comunale straordinario, su richiesta delle liste di opposizione Lega Nord e Vedano Progresso.
Nel cuore di Varese, nelle centralissime piazza Monte Grappa e piazza Repubblica, cinque giorni fitti di eventi proporranno la realtà dell’Insubria nelle sue molteplici manifestazioni di economie, territori, culture: mostre e rassegne, convegni, incontri e dibattiti, trofei sportivi, concerti e spettacoli folkloristici, ristorazione e prodotti tipici dai quattro angoli della Regione Insubre.
La trama di questa manifestazione si sviluppa, da una parte, nel tentativo di definire il concetto di Insubria come “terra” e “luogo di identificazione”, al fine di impostare un lavoro per gli anni a venire che consenta di giungere a una “riconciliazione tra unità territoriali, di amministrazione e di governo”; dall’altra, nel fornire una immagine completa della Regione insubre, nelle sue molteplici manifestazioni di economie, di territori e di culture.
Per questo motivo il festival si propone di confrontarsi con le grandi sfide che coinvolgeranno l’intero territorio, al di là dei confini nazionali, dal Canton Ticino alla Lombardia occidentale e al Piemonte orientale, nei prossimi anni e decenni. Sfide culturali che, a nostro avviso, potranno essere affrontate e superate solo laddove questo territorio comincerà a sviluppare sinergie sempre più complesse ed elaborate, che diano all’Insubria il ruolo di nuovo motore e nuovo modello per un’”Europa di terre”, transfrontaliera e aperta, da una parte, ma, nel contempo, fieramente radicata e fortemente “simbolica” per i suoi abitanti.
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