Un sabato pomeriggio dal clima particolarmente mite a Varese, per essere il 10 dicembre.
Molte persone camminano tra le strade del centro, e anche ai più distratti non può sfuggire un gruppo di ragazzi che mostrano uno striscione e tante bandiere. Il Movimento Giovani Padani Varésott ha scelto la centralissima piazza in cui si trova la storica sede cittadina del Carroccio, per manifestare ricordando al governo tecnocratico, in carica da un mese, i principi che sono alla base della Lega Nord e di tutti i Movimenti identitari Europei: “Popoli e Bandiere, mai più schiavi di qualche banchiere“, come riportato a chiare lettere sullo striscione.
Tra ragazzi provenienti da tutta la Provincia è presente anche il gruppo Tradatese, e ciascuno dei partecipanti sventola una bandiera di un Popolo: Fiandre, Scozia, Galles, Catalogna, Paesi Baschi, Alsazia, Bretagna, ecc. Tra le persone che passano, in tanti si domandano cosa rappresentino questi simboli: forse alcuni non li hanno mai visti…
Utile ripasso per i Varesini, e prove generali in vista della successiva grande manifestazione del Movimento Giovani Padani a Strasburgo, presso la sede del Parlamento Europeo.
Domenica 8 marzo La Lega Nord è in piazza con i propri gazebo. La Festa della Donna assume quest’anno un significato particolare: di recente infatti, grazie all’impegno del Ministro dell’Interno Roberto Maroni e dei parlamentari del Carroccio, è stato approvato un decreto che rende più efficaci le tutele a difesa delle donne, contro ogni forma di violenza.
La Circoscrizione Tradatese della Lega Nord coglie l’occasione per donare un rametto di mimosa a tutte le donne che fanno visita ai gazebo, e distribuire dei volantini in cui vengono presentati i punti salienti del nuovo provvedimento.
Di seguito una spiegazione più dettagliata dei contenuti del decreto.
DECRETO ANTISTUPRI APPROVATO:
LE DONNE RINGRAZIANO LA LEGA
In seguito all’escalation di violenze, pronta risposta dei nostri parlamentari: in pochissimi giorni, approvato un decreto di soli 12 articoli, pochi ma concreti punti a difesa delle donne.
- Importanti inasprimenti della pena per gli autori di reati di violenza sessuale:
- mai più arresti domiciliari;
- custodia cautelare in carcere per gli stupratori in attesa di processo: non sono più liberi di circolare nelle nostre città e di ripetere queste atrocità;
- arresto del criminale colto in flagranza, senza più dover aspettare la denuncia da parte della vittima;
- processo entro 48 ore dalla violenza, con rito direttissimo;
- ergastolo per chi uccide la vittima dopo la violenza.
- Gratuito patrocinio per le vittime: assistenza legale gratuita per ottenere il risarcimento danni;
- Nuovo reato di stalking: rischiano da 6 mesi a 4 anni coloro che perseguitano con telefonate, pedinamenti e minacce verbali; finalmente per le donne una forma di tutela da ex fidanzati o mariti e corteggiatori spregiudicati, troppo fastidiosi e insistenti.
AUGURI A TUTTE VOI… PERCHÉ ANCHE LA PADANIA È DONNA
Storia della Lega Nord attraverso i suoi manifesti
La sezione della Lega Nord di Tradate inaugura la sua nuova sede e coglie questa occasione per ripercorrere la storia del Movimento attraverso l’esposizione di alcuni celebri manifesti. L’intento è quello di far conoscere e comprendere l’evoluzione del linguaggio politico della Lega Nord.
Questo linguaggio da molti definito banale, sempliciotto, ignorante in realtà è un linguaggio diretto e immediato, fatto soprattutto per smuovere le coscienze della gente. Poche parole ma semplici, efficaci ed intense perché vere, perché parlano di libertà, di riscatto di un popolo oppresso e depredato ma che finalmente ha trovato una nuova linfa per lottare.






