Da una ricerca sulle più importanti città al livello mondiale, Milano batte roma. La capitale economica e morale del paese chiamato Italia guadagna posizioni nello scenario economico mondiale facendo crescere la sua influenza, e mettendo in ombra la capitale, da sempre fittizia, del nostro Paese.
E non è uno slogan della Lega Nord, a dirlo. Infatti, il Mastercard Worldwide Centers of Commerce Index 2008, la ricerca che ogni anno Mastercard svolge per individuare i centri dell’economia globale, ha confrontato, tramite l’uso di complessi indici economici (quadro giuridico-politico, stabilità economica, facilità di affari, flusso finanziario, trasporti e logistica, creazione di conoscenze e flusso di informazioni e vivibilità) le più grandi città del mondo stilandone la classifica.
Risultato inequivocabile: il capoluogo lombardo si piazza al 20° posto, guadagnando ben cinque posizioni rispetto al 2007. E roma? Molto più in basso: 47° posto, peggio rispetto all’anno scorso, quando era 43°a.
Questo per quanto riguarda la classifica generale, che vede un podio analogo a quello dello scorso anno: 1° Londra, 2° New York, 3° Tokyo.
Analizzando i punteggi totalizzati in ognuna delle sette dimensioni si vede poi in quali campi il capoluogo lombardo ha ottenuto i migliori risultati. E si mettono in evidenza le differenze con roma.
Le due voci in cui si registra il maggior distacco sono quelle relative al flusso finanziario (Milano 15°, Roma 68°) e ai trasporti e logistica (capoluogo lombardo si piazza al 17° posto, roma al 36esimo). Inoltre, dalo studio si evince che all’ombra della Madùnina si vive meglio che nella scittà der Colosseo, nonostante generalmente i media facciano presupporre il contrario: quanto a “vivibilità” Milano si piazza infatti in 30° posizione, Roma alla 34°.
Possiamo urlare al cielo, senza timor d’essere smentiti: “è ora, è ora è ora di cambiare… roma provincia, Milano Capitale!”


