
Al giorno d’oggi si parla tanto e spesso a sproposito di amicizia tra i Popoli di tutto il mondo: in nome di un malinteso senso della solidarietà e dell’accoglienza, si inneggia all’abbattimento di tutti i confini.
A volte però non ci si preoccupa di alcuni confini che si trovano vicino a noi, e separano Popoli che hanno in comune lingua, cultura e tradizioni. Il Canton Ticino, che fa parte della Svizzera, ha infatti una popolazione di circa trecentomila abitanti che parla il Lombardo Occidentale. Allora cosa rende tanto difficile una collaborazione tra questi Popoli? Semplice, la Lombardia fa parte di un altro Stato, e proprio ora si trova di fronte all’ennesima ingiustizia da parte di Roma: il progressivo smantellamento dell’hub di Malpensa a favore dello scalo romano di Fiumicino.
Così sabato 5 gennaio 2008 un evento particolare anima un tranquillo pomeriggio invernale, sul finire delle feste natalizie. In un grotto tra le colline luganesi, Umberto Bossi, segretario federale della Lega Nord, incontra Giuliano “Nano” Bignasca, presidente della Lega dei Ticinesi: l’incontro tra i vertici dei due Movimenti ribadisce una consolidata amicizia.



