
Partendo dal presupposto che ogni tanto una gitarella fuori porta fa bene, ecco un nuovo spunto che il nostro territorio ci offre, alla scoperta dei sistemi di trasporto nel passato. A pochi chilometri dalle nostre case, a Ranco (VA), esiste un bellissimo Museo dei Trasporti, che si può visistare gratuitamente.
Allestito da Francesco Ogliari, il museo all’aperto documenta l’evoluzione dei mezzi di trasporto. Un’infinità di cimeli, dalle mastodontiche locomotive a vapore fino alle macchinette obliteratrici.
Il museo di Ranco, dal 2001 componente attiva del programma Unesco “Memoria del Mondo”, ha l’obiettivo di offrire ai visitatori una immagine della Storia dei trasporti, attraverso l’evoluzione dei trasporti italiani ed europei. L’esposizione è stata organizzata secondo un modello cronologico: si inizia dalle portantine nel settore del “Tempo del cavallo”, dove è possibile osservare una vettura originale dell’Ipposidra del Cattaneo.
Segue il settore del “Tempo del vapore”, con l’esposizione di motrici funzionanti e di oggetti relativi al mondo del trasporto su rotaia; quindi il “Tempo dell’elettricità”: dai primi tram elettrici fino alla metropolitana di Milano. A fianco troviamo il “Tempo del motore” con autobus, motociclette, automobili e una sala completamente dedicata a Flaminio Bertoni (designer, architetto e artista nato a Masnago che disegnò per la Citroën, tra le altre, la Due Cavalli e la mitica DS). Infine, lo spazio è dedicato ai settori della “Scalata al cielo”, aventi come rappresentanti le funicolari e le cremagliere, “Dalla terra allo spazio”, e “Viaggiare sulla neve” con funivie, tralicci e carrelli.
Un elenco descrittivo dei diversi settori non rende l’idea della quantità di elementi che non sono un contorno, ma svolgono la funzione di parte integrante della mostra: fotografie d’epoca, stampe, quadri, targhe, cartelli segnaletici, obliteratrici, ruote delle navi, ingranaggi, e, non per ultimo, il plastico della Città Ideale. Tutto questo fa sì che una visita al Museo dei Trasporti si traduca in un’esperienza unica.
Il Museo Europeo dei Trasporti Ogliari offre curiosità, insegnamenti e divertimento, inseriti in un affascinante contesto paesaggistico. Inoltre, si può definire come un caso esemplare di buone intenzioni concretizzate in un’opera che resterà ai posteri: “Perché il denaro” dice il professor Ogliari “bisogna utilizzarlo e non contemplarlo. E l’uomo, ricordiamocelo sempre, si eterna solo nel suo interesse e nell’interesse altrui”.
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Informazioni utili
Museo Europeo dei Trasporti Ogliari
Via Alberto 99 - 21020 Ranco (VA)
Tel. Custode: 0331975198
Marco Pasquali (G.M.A.V.): 3358441341
Fax c/o G.M.A.V.: 0332617343
Biblioteca: Direttrice Dott.ssa Paola Trinca Tornidor - 338/8395482
L’ingresso al museo è gratuito.
Link utile e molto interessante: Museo Ogliari dei Trasporti



