Giovedì 8 Novembre 2007

Primo manifesto della Lega Lombarda

Come sappiamo bene, una Regione, per quanto virtuosa, non può fare molto in ambito fiscale: le competentenze in materia sono infatti prettamente dello Stato centrale. Eppure la Lombardia è riuscita a ridurre le tasse, solo grazie ad una gestione attenta delle risorse.
Molti ricorderanno le proteste e le critiche quando la Lombardia ed altre Regioni furono costrette a reintrodurre i ticket sanitari che, nel 2001, ad una settimana dalle elezioni, il governo di centro-sinistra aveva demagogicamente abolito. Ancora una volta si trattava di una decisione obbligata ed oggi abbiamo la conferma che fu una scelta assolutamente oculata e responsabile, che permette ora di alleggerire il carico della spesa sanitaria sui cittadini: viene infatti eliminata la quota regionale dei ticket sanitari.
Il meccanismo delle addizionali è quanto di più sbagliato: cosa se ne fa la Regione di una quota aggiunta all’IRPEF che i contibuenti versano a Roma? Mentre quei soldi possono essere preziosi per le famiglie: la Lombardia toglie questo inutile balzello ai cittadini che hanno i redditi più bassi, e lo riduce nettamente per tutti gli altri.
Con un vero federalismo fiscale le tasse versate dai contribuenti sarebbero equamente ripartite tra Comuni, Province, Regioni e Stato, senza bisogno di addizionali per permettere alle istituzioni locali di sopravvivere. La Lombardia dà un segnale forte in tal senso.
La Lega Nord chiede da vent’anni di detassare il gas metano: la Lombardia conferma il provvedimento già attuato e azzera la tassa sul metano. Altro segnale a Roma…

Per maggiori dettagli, si riporta un articolo pubblicato sul quotidiano La Padania.

Nel bilancio lombardo: ai cittadini 400 milioni di euro in più in tasca. Con la Finanziaria altri soldi agli statali
IL NORD TAGLIA LE TASSE, ROMA MOLTIPLICA LE SPESE

Fabrizio Carcano

Mentre il Governo centrale continua ad alzare le tasse la Regione Lombardia segue invece la strada opposta: quella di alleggerire la pressione fiscale che grava sui cittadini lombardi a livello regionale di ben 400 milioni di euro attraverso tre misure, l’abbattimento dell’addizionale Irpef (200 milioni), la soppressione del ticket sanitario di 10 euro (50 milioni) e l’azzeramento della tassa sul metano (150 milioni).
A darne notizia è il capodelegazione della Lega Nord nella giunta del Pirellone, Davide Boni: «Grazie al lavoro svolto dalla Giunta regionale e dal Presidente Formigoni è stato possibile attuare degli interventi significativi a livello fiscale, che andranno a beneficio delle fasce più deboli. Con il taglio dell’addizionale regionale Irpef per coloro che hanno un reddito inferiore ai 15.500 euro, che corrispondono a ben 4 milioni di lombardi e con l’eliminazione del ticket sulla specialistica a partire da dicembre, la nostra Regione conferma l’impegno concreto di aiutare i propri concittadini, alleviando la pressione fiscale attraverso l’ottima gestione delle risorse e delle entrate tributarie. A tutto questo va anche ad aggiungersi la conferma dell’azzeramento della tassa del metano».
La Lombardia, dunque, va esattamente nella direzione opposta a quella intrapresa dal Governo di Romano Prodi che, invece, se fosse possibile, tasserebbe anche l’aria, in ossequio alla filosofia del ministro Tommaso Padoa Schioppa per cui le tasse da pagare sono una cosa bellissima.
«Purtroppo - prosegue Boni - mentre la nostra Regione si occupa di ridurre il gettito fiscale sui lombardi, lo Stato centrale non fa altrettanto. Ricordiamo infatti che l’Irpef che continueremo a pagare è quella imposta dallo Stato, così come rimane il ticket statale di 36 euro, che pesa come un macigno sulle tasche dei cittadini. La Lombardia invece, Regione virtuosa e vero motore economico del Paese, ha saputo concretizzare l’obiettivo di dare più servizi riducendo i costi, ponendosi come modello di gestione ed efficienza istituzionale in tutti i campi. Nonostante lo Stato continui a trasferire anno dopo anno sempre minori risorse agli enti locali, quanto ottenuto dalla Giunta regionale dimostra che con più soldi a disposizione e con l’adozione del federalismo fiscale, il sogno di azzerare la pressione fiscale può diventare realtà».
Una dimostrazione di efficienza che conferma la necessità di accelerare l’iter per l’attribuzione di un vero federalismo amministrativo e fiscale alla Lombardia.
«La nostra Regione - conclude l’assessore leghista - ha già ampiamente dimostrato di avere una marcia in più rispetto allo Stato centrale, e ogni ritardo sul cammino che abbiamo intrapreso con la maggioranza di Governo verrà interpretato come il tentativo di non concedere maggiore autonomia».
Più soldi agli statali, tramite la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione, più soldi alla Rai, visto che è saltato il tetto per gli stipendi dei dirigenti, dei consulenti e degli artisti.
La Finanziaria-bancomat continua ad infilare spese su spese, coperte dal solito fumo di annunci di future riduzioni di tasse.
E in questo senso l’ultima ’chicca’ è la promessa che l’eventuale prossimo ’tesoretto’, ovvero l’extra gettito fiscale, verrà utilizzato per la riduzione della pressione fiscale nei confronti dei lavoratori dipendenti. Promesse.

[Data pubblicazione: 08/11/2007]

Nessun Commento

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Spiacente, al momento l’inserimento di commenti non è consentito.

Categorie

Calendario

Novembre 2007
L M M G V S D
« Ott   Dic »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Ricerca


Meta

Add to Google


Login