
Le casse dei nostri comuni sono vuote? Sì, e il motivo principale è ben noto: le tasse pagate dai cittadini finiscono in gran parte allo Stato centrale, mentre agli enti locali rimangono solo le briciole. Allora, con quel poco che resta, i comuni non dovrebbero pensare prima alle esigenze dei propri cittadini? Non mancano certo anziani, famiglie, giovani coppie, studenti, nati e cresciuti nel nostro territorio, che ogni giorno compiono sacrifici per arrivare alla fine del mese.
Basterebbe un minimo di buon senso per agire in questa direzione. Invece tropo spesso gli amministratori dei nostri comuni utilizzano le scarse risorse a disposizione a favore di chi con la nostra terra non ha niente a che fare. Proprio così: l’amministrazione comunale di Gallarate ha deciso di trasferire il campo nomadi di via De Marchi in un’altra area della città, sostenendo una spesa di ben 150.000 euro. Risultato: il problema non è stato risolto ma solo spostato, e cittadini si sono visti impoveriti di una somma non indifferente.
Il Movimento Giovani Padani e la Lega Nord di Gallarate, che da tempo avevano espresso la propria contrarietà all’iniziativa del Sindaco Mucci, hanno così deciso di intraprendere un’azione per dare voce alle migliaia di cittadini gallaratesi che non si sentono per nulla rappresentati dall’attuale maggioranza e sono stanchi di subire ingiustizie. Sabato 6 ottobre 2007 hanno quindi tenuto tenuto un presidio presso l’area di via De Marchi, dove era alloggiata la comunità nomade, montando delle tende e mostrando cartelli, bandiere e striscioni. Basta occupare un terreno per vedersi riconosciuti dei diritti e ricevere dei soldi? Allora perché questo non deve valere anche per noi?
Ai presenti è apparso prima di tutto in modo chiaro lo stato di degrado e di abbandono dell’area predentemente occupata dai nomadi: materiali vari, rifiuti, sporcizia di ogni genere; è evidente che chi è abituato a vivere in certe condizioni non potrà mai integrarsi nella nostra società, né ha la volontà di farlo. Allora perché il Sindaco ha deciso di sprecare 150.000 euro per qualcuno che non rispetta le nostre leggi e non condivide il nostro sistema sociale, a scapito di chi in questa terra vive, lavora e paga le tasse da anni? Questo si chiedono da tempo i cittadini gallaratesi, e Lega Nord è rimasta l’unica forza politica a sostenere i loro diritti. A riprova dello scarso interesse mostrato dal Comune per l’area, si è osservata anche la presenza di una perdita d’acqua da una conduttura che attraversa il campo, provocando il continuo spreco di un bene sempre più prezioso.

Di questo avviso sono state le parole dell’onorevole Paolo Grimoldi, coordinatore federale dei Giovani Padani, che ha sottolineato come la massiccia presenza di Rom nel nostro territorio sia anche dovuta al fatto che questo Paese, dopo il primo gennaio 2007, è stato l’unico in Europa a non firmare la moratoria sui nuovi ingressi. Sulla stessa linea l’intervento del coordinatore provinciale dei Giovani Padani, Marco Pinti: la politica del Sindaco Mucci è sempre più lontana dai bisogni dei cittadini; i gallaratesi chiedono aree verdi per i propri figli e case popolari per i veri bisognosi, altro che regalare soldi agli zingari, che poi girano con auto di lusso. E per il vice-segretario privinciale della Lega Nord, il gallaratese Stefano Gualandris, è evidente che noi siamo diventati i cittadini di serie B: mentre i nostri giovani sono costretti ad una vita di sacrifici per mettere su casa, a questa gente che non rispetta le nostre leggi vengono anche dati dei soldi.




