È la sera di Ferragosto: a Ponte di Legno si svolge una delle selezioni locali per il concorso di Miss Padania. Il leader della Lega Nord Umberto Bossi, premiando la vincitrice della selezione, annuncia che Milano avrà la sua Cinecittà.
L’aveva promesso in occasione del suo ritorno sulla scena pubblica, a Lugano, il 6 marzo 2005, ad un anno esatto dalla grave malattia che lo aveva costretto a stare lontano dalla politica e soprattutto dalla sua gente. Il Senatùr, dalla finestra della dimora ticinese di Carlo Cattaneo, aveva lasciato la parola all’Assessore alla Cultura e Identità della Regione Lombardia, il prof. Ettore Adalberto Albertoni, che si apprestava a dare una storica comunicazione: un nuovo centro di produzione cinematografica sarebbe sorto a Milano su un’area industriale dismessa.




