Ancora un passo verso l’Indipendenza. Il voto del 3 Maggio conferma la voglia di Libertà che spinge il popolo scozzese lontano dal governo unionista di Londra. Andando con ordine, senza farsi prendere dalla febbre dell’invidia, cerchiamo di ricostruire cosa è successo in questi anni in Scozia. Partiamo dal 1997. Data storica per la gente che popola il territorio che dalle Highlands giunge fino ad Edinburgo. Con un referendum, votato unicamente in Scozia e voluto dagli stessi scozzesi, viene approvata la Home rule, definita anche Devolution. Il successivo anno, nel 1998, il Parlamento Londinese emana il famoso Scotland Act con il quale il governo centrale sancisce il riconoscimento del Parlamento Scozzese , costruito poi nella contea di Holyrood ad Edinburgo. Nove anni dopo, quattro giorni fa, si è segnata un’ ulteriore vittoria: Lo SNP, lo Scottish National Party, il partito Indipendentista scozzese, ha conquistato la maggioranza dei seggi (47) al Parlamento Scozzese, battendo i laburisti usciti sconfitti con 46 seggi. Tale vittoria sancisce una volta per tutte non solo il desiderio della gente di Scozia di decidere loro stessi del proprio futuro, ma anche la forza ed il sostegno che sono pronti a dare per la causa Indipendentista.
L’esempio scozzese mostra, ancora una volta, come le parole di Umberto Bossi rappresentano la giusta lente per guardare alla storia passata e futura: la voglia di Libertà della gente e dei popoli non può e non potrà mai essere fermata!
Domenica 6 Maggio 2007




