martedì 10 aprile 2007
I Piromani ci hanno stancato.
Domenica sera Tradate era completamente avvolta dall’odore di legna bruciata, dal fumo persistente prodotto dai pini, dalle querce e dai castagni a cui bruciavano le radici e le foglie appena germogliate.
Ma l’aria era satura anche dell’imbecillità e della meschinità di individui (né uomini né animali, probabilmente esseri dalla forma scrotale) a cui purtroppo non frega assolutamente nulla del Parco Pineta, della sua infinita bellezza e dell’importanza che ha avuto ed ha tutt’ora per la nostra Gente.
Per loro nessuna scusa, tantomeno giustificazioni. Niente garrota (come propongono soluzioni di prosperiniana memoria) ma, da buoni padani, offriamo loro un lavoro 24/7 a vita nel Parco Pineta a suon di calci nel c..o.
Si sa… bisogna prima prenderli. Lo stato tricoloruto, parsimonioso con i soldi dei padani, ha assegnato ben tre (no no, scusate, due… la terza, una signora residente in Calabria con due figli piccoli, dopo il primo (e unico) giorno di presenza, ha fatto giustamente domanda di avvicinamento a casa ed è tornata al proprio paese) Guardie Forestali per tutto il Parco.
Paese di pulcinella? Pulcinella era un dilettante.
Paese di Pirlomani.
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lunedì 9 aprile 2007

Il Movimento Giovani Padani di Tradate, gruppo Tanaros ha donato tempo fa alla nuova biblioteca di Tradate una copia del libro Maledetto Ingegnere di Roberto Castelli.
Siamo felici di comunicare che il volume è stato inserito in catalogo ed è disponibile per il prestito:
Collocazione: TRA945.093092
Inventario: TRA00048496
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domenica 8 aprile 2007
| Ente |
Dipendenti |
Spese [Milioni €] |
Costo annuale per dipendente [Migliaia €] |
| Senato |
1100 |
600 |
200 |
| Camera |
2000 |
1000 |
200 |
Ancora una volta sono stati concessi aumenti agli statali. Ancora una volta a pagare saranno i Padani.
Tra il 2000 e il 2005 l’aumento delle retribuzioni nel settore pubblico è stato del 24%, il doppio rispetto all’inflazione!
Il Parco Pineta necessita di un numero sufficente di uomini, ma non ci sono soldi da Roma. Tradate mantiene nel proprio territorio il 5% dei soldi incassati dalle tasse, escludendo la tassazione indiretta (IVA), anch’essa spedita a Roma per direttissima, e ci sono più invalidi in Sicilia che nell’intera Germania. Qualcosa non torna, da troppo tempo ormai.
Venerdì mattina La Padania è uscita in edicola con un editoriale che spettina, firmato Dario Galli: Tradatese, Senatore della Lega Nord. Ci racconta delle spese folli sostenute da Montecitorio per mantenere una schiera di dipendenti ultrapagati. Una domanda mi frulla per la testa: Chi pagherà tutto questo!? Credo di saperlo, purtroppo…
Ancora soldi per gli statali
Dario Galli
Per fortuna (o sfortuna) il giovedì mattina in Padania si lavora. Se invece che con la testa china sulla macchina utensile i nostri concittadini fossero, come in molte altre parti del Paese, intenti semplicemente a passare il tempo guardando la televisione, avrebbero assistito alla seduta di giovedì mattina al Senato in cui si discuteva del bilancio consuntivo del 2006. La faccio breve e dico padanamente le cose essenziali: il Senato ha 1.100 dipendenti (!) e ha un bilancio di circa 550 milioni di euro all’anno, o se preferite 1100 miliardi di vecchie lire all’anno. Contrariamente a quanto si pensa nell’immaginario… …collettivo, di questi 1100 miliardi destinati ai “poveri” senatori (si fa per dire, ovviamente) solo il 33% rappresenta il loro costo. Il 45% abbondante del bilancio del Senato serve invece a coprire i costi del personale. Questo significa che circa 250 milioni di euro sono il costo del personale del Senato. O se preferite circa 400 milioni all’anno di vecchie lire per addetto!
Non ho sbagliato di un ordine di grandezza, non sono 40 milioni, sono 400 milioni all’anno di vecchie lire.
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mercoledì 4 aprile 2007

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martedì 3 aprile 2007
Domenica 1 aprile 2007 il Popolo del Canton Ticino si è recato alle urne per rinnovare il Consiglio di Stato, cioè il Governo cantonale, e il Gran Consiglio, che costituisce il Parlamento del Cantone. Le elezioni hanno visto una netta affermazione della Lega dei Ticinesi, un movimento identitario nato nel 1991 e che richiama molti ideali della Lega Nord. In particolare, per il Consiglio di Stato la Lega ha ottenuto il 19.7% dei consensi contro il 15.1% del 2003: ciò ha consentito la facile rielezione del rappresentante leghista in Governo, Marco Borradori, il quale è risultato nettamente il candidato più votato in assoluto; mentre i deputati della Lega nel Gran Consiglio salgono da 11 a 15.
Qualcuno si chiederà: ma se la Svizzera ha già una forte impostazione federalista, quale ruolo può avere un movimento di chiara impronta autonomista e presente in un solo Cantone? In realtà il ruolo di ciascun movimento identitario è molto importante, anche in un paese federalista, moderno ed efficiente come la Svizzera. Infatti l’avanzata della globalizzazione economica e culturale, che tende a cancellare l’identità e le radici dei Popoli, nonché a distruggere l’economia locale, e un’immigrazione sempre più difficile da controllare non risparmiano certo la Svizzera. E purtroppo anche nella Confederazione, nei cosiddetti “partiti storici”, spesso prevalgono scelte legate più a interessi economici e finanziari di determinati gruppi, che non al bene comune dei cittadini: tra questi c’è chi vede l’apertura dei confini ai prodotti e alla manodopera straniera come una ricchezza, e non manca chi vorrebbe trascinare la Svizzera nell’Unione Europea, facendo credere che questa operazione sia conveniente anche per i cittadini elevetici!
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