I Piromani ci hanno stancato.
Domenica sera Tradate era completamente avvolta dall’odore di legna bruciata, dal fumo persistente prodotto dai pini, dalle querce e dai castagni a cui bruciavano le radici e le foglie appena germogliate.
Ma l’aria era satura anche dell’imbecillità e della meschinità di individui (né uomini né animali, probabilmente esseri dalla forma scrotale) a cui purtroppo non frega assolutamente nulla del Parco Pineta, della sua infinita bellezza e dell’importanza che ha avuto ed ha tutt’ora per la nostra Gente.
Per loro nessuna scusa, tantomeno giustificazioni. Niente garrota (come propongono soluzioni di prosperiniana memoria) ma, da buoni padani, offriamo loro un lavoro 24/7 a vita nel Parco Pineta a suon di calci nel c..o.
Si sa… bisogna prima prenderli. Lo stato tricoloruto, parsimonioso con i soldi dei padani, ha assegnato ben tre (no no, scusate, due… la terza, una signora residente in Calabria con due figli piccoli, dopo il primo (e unico) giorno di presenza, ha fatto giustamente domanda di avvicinamento a casa ed è tornata al proprio paese) Guardie Forestali per tutto il Parco.
Paese di pulcinella? Pulcinella era un dilettante.
Paese di Pirlomani.




