Il giorno 31/03/2007, a partire dalle ore 14.00, il Movimento Giovani Padani della circoscrizione di Tradate promuoverà una raccolta firme presso il centro commerciale Esselunga di Venegono Inferiore per chiedere alla T.S.I. (Televisione Svizzera Italiana) la ridiffusione del segnale nel nostro territorio.
Una raccolta firme per chiedere alla Televisione Svizzera Italiana il ripristino del segnale è la risposta ad una questione concreta sollevata da diversi cittadini. L’idea è nata da un sodalizio politico-culturale tra i Giovani Padani del lecchese ed i giovani della Lega dei Ticinesi (un movimento identitario del Canton Ticino). Tutte le firme che i Giovani Padani delle province di Varese, Lecco e Como stanno raccogliendo verranno consegnate agli amici ticinesi perché le portino all’attenzione del governo cantonale di Bellinzona, attraverso i propri rappresentanti.
Per molti anni abbiamo potuto assistere con partecipazione alle trasmissioni che la T.S.I. portava nelle nostre case. Molte di queste erano uniche nel palinsesto televisivo; ci si poteva intrattenere, per esempio, con programmi in lingua locale, documentari su territori a noi vicini, trasmissioni sulla cucina tradizionale della nostra Terra e molto altro ancora. Argomenti che, purtroppo, nessun canale italiano si preoccupa di affrontare: basta accendere la televisione ogni sera per essere travolti da fiction su carabinieri, polizia e guardia costiera, grande fratello e isola dei famosi… Programmi più o meno trash che poco si sposano con le nostre tradizioni e la nostra cultura e che poco insegnano dei nostri valori e della nostra memoria.
Neppure le tv locali hanno un’impronta identitaria: facendo zapping su queste emittenti, si incontrano solo ore ed ore di televendite, domeniche pomeriggio e sera dedicate completamente all’italico campionato di calcio e qualche talk show politico in cui seguire una discussione diventa impossibile a causa di innumerevoli ed interminabili intervalli pubblicitari. La T.S.I. era diventata, meritatamente, un punto di riferimento per la nostra gente! Tanto per citare un esempio: quante volte, prima di una gita fuori porta, abbiamo consultato le previsioni meteo della TV elvetica, ben più affidabili di quelle fornite da impettiti colonnelli in alta uniforme dell’aeronautica italiana? E qual è stata la nostra sorpresa a scoprire che la T.S.I. per prima ha portato in TV gli spettacoli dei Legnanesi e la musica di Davide Van De Sfroos?
Abbiamo ritenuto opportuno farci portavoce della delusione di tutte quelle persone che da un giorno all’altro hanno visto sparire uno dei loro canali preferiti, su cui potevano contare per passare qualche ora di relax sul divano assistendo a qualcosa di diverso rispetto alla solita TV italiana, così distante dal nostro modo di essere. Dal 24 luglio 2006, infatti, la T.S.I. trasmette unicamente con il sistema digitale terrestre, il cui segnale non riesce a coprire tutta l’area della Lombardia occidentale, come accadeva con il sistema analogico. La forte sensibilità della popolazione riguardo a tale questione è tangibile: lo dimostra il fatto che molti “fortunati” residenti nelle immediate aree di confine, raggiunte dal segnale, hanno subito provveduto ad acquistare un decoder e a reindirizzare l’antenna, in modo da continuare a ricevere la T.S.I. sulla piattaforma digitale.
Vi aspettiamo dunque numerosi al gazebo che allestiremo sabato 31/03/2007 presso l’Esselunga di Venegono Inferiore, per cercare, attraverso una massiccia raccolta firme, di riabilitare la visione delle trasmissioni della T.S.I. Siamo convinti che le autorità elvetiche non rimarranno insensibili alla perdita di oltre 430 mila spettatori lombardi, pari ad una volta e mezzo la popolazione del Canton Ticino, che ogni giorno si sintonizzavano sulla Televisione Svizzera Italiana.


