Chi di noi non ha mai visto una Citroën Due Cavalli, l’intramontabile utilitaria prodotta ininterrottamente dal 1948 al 1990 in oltre dieci milioni di esemplari? Se ne vede ancora qualcuna ogni tanto sulle nostre strade.
Ma forse in pochi sanno che il suo creatore era originario della nostra terra. Proprio così: la Due Cavalli fu uno dei colpi di genio di Flaminio Bertoni.
Nato a Masnago (Varese) nel 1903, pittore, scultore, architetto, designer, artista e inventore a tutto campo, Flaminio Bertoni trovò la sua massima ispirazione come creatore di automobili. Si presentò al costruttore francese mostrando un brevetto per il sollevamento pneumatico dei finestrini: da allora, e fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1964, regalò alla casa d’oltralpe i maggiori successi della sua storia. Nel 1933, lavorando alla linea della Citroën Traction Avant, grazie alla sua abilità di scultore, per la prima volta nella storia dell’automobile ne realizzò un modello tridimensionale (nella foto). Mentre nel 1955 dalla sua creatività vide la luce la lussuosa e avveniristica DS, dotata di soluzioni tecniche impensabili ai tempi, come servosterzo, freni a disco e sospensioni idropneumatiche.
Varese rende omaggio al suo illustre concittadino: su iniziativa dell’Amministrazione Provinciale, guidata dalla Lega Nord, ad aprile verrà inaugurato un museo che ospiterà la Fondazione Flaminio Bertoni: presso lo spazio espositivo di via Valverde i visitatori potranno ammirare automobili, quadri, disegni e creazioni del grande designer. Un meritato riconoscimento a chi ha saputo rendere onore a Varese nel mondo.


