In Figura: Sant’Ambrogio benedice Arcumeggia
Troppe volte capita di sentirsi insoddisfatti, magari durante uno di quei lunghi pomeriggi domenicali passati sul divano a seguire, ingurgitando schifezze ipercaloriche, i risultati dell’ultima giornata del campionato di calcio o un talk show appositamente allestito per chi abita da Roma in giù.
Allora si sente il bisogno di prendere la macchina per andare a farsi un giro. Peccato che, dopo mezz’ora, ci si trovi a casa di qualche amico o al bar a guardare le stesse partite o gli stessi talk show di mezz’ora prima.
Perchè, allora, non andare a fare una gita fuori porta? Magari invitando qualche ragazza/o? Si, ma dove?
Mi sento di proporre una meta, molto più vicina di quanto si pensi, dove poter trascorrere qualche ora tra arte e romanticismo, passeggiando tra vicoli colorati ed osservando le cime delle nostre montagne. Questo è Arcumeggia, piccolo borgo antico dipinto dell’Alto Varesotto.
Siete interessati? Allora, di seguito, troverete tante piccole informazioni che faranno nascere in voi la voglia di catapultarvi in questo paesino senza età, dove storia e magia si fondono in un rilassante senso di tranquillità.
Arcumeggia è un paese situato tra la Valcuvia ed il Lago Maggiore. Definito “Borgo senza tempo” è un Paese Dipinto tra i più importanti per il valore degli artisti che vi hanno lasciato un segno del loro passaggio e del loro talento.
I muri di Arcumeggia sono stati dipinti dal 1956 in poi con opere uniche e irripetibili, che trasformano il paese in una sorta di mostra in grado di dialogare con i visitatori amanti dell’arte.
Arcumeggia non offre solo le pitture, ma conserva un grande patrimonio artistico con opere uniche e dà vita a numerose manifestazioni di grande livello.
Chi si reca ad Arcumeggia non dimentichi di visitare anche la splendida Villa Della Porta Bozzolo (secolo XVII), un esempio di giardino all’ italiana con splendidi interni e l’ Oratorio di San Bernardino (secolo XI) con affreschi quattrocenteschi e tombe poste sotto la navata principale.
Altro appuntamento da non mancare è la chiesa di Sant’ Antonio, da cui si gode uno splendido panorama sul Lago Maggiore.
La visita ad Arcumeggia può continuare contemplando gli affreschi dal piazzale prospiciente la chiesa di Sant’Ambrogio, ammirando la Via Crucis che la contorna, con le moderne vetrate d’ingresso e la lunetta posta sopra il portale.
Da non dimenticare i cortili di Arcumeggia con le rappresentazioni delle opere degli allievi e la “Casa del Pittore” che raccoglie numerose testimonianze…
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