
Il Consiglio di Stato rifiuta la distribuzione a Parigi della zuppa identitaria
L’incredibile e’ successo, ma un po’ ce lo aspettavamo. Il Consiglio di Stato, riunitosi questa mattina, ha deliberato in opposizione alla decisione del tribunale amministrativo di Parigi, vietando cosi’ la distribuzione di zuppa al maiale da parte dell’associazione benevola Solidarité des Français.
Dinanzi al giudice Christian Vigouroux, la rappresentante del Ministero degli Interni, Jean-François Boutet ha stimanto che tale distribuzione popolare sia discriminatoria e suscettibile di disturbo alla quiete pubblica.
E per rafforzare la sua tesi, la signora Boutet ha riferito una frase tratta dal sito dell’associazione SDF “i nostri prima degli altri”, aggiungendo che l’Autorita’ per la lotta contro la discriminazione si e’ detta oltraggiata per l’aspetto discriminatorio rappresentato dall’ingrediente maiale e dalla decisione del Consiglio Municipale di Parigi di permettere la suddetta distribuzione.



