Domenica 22 Ottobre 2006

cap_celt

Anche quest’anno nei giorni 27, 28, 29 Ottobre in Piazza del Cannone - Castello Sforzesco - MILANO, si terrà la manifestazione del Capodanno Celtico - Samonios.

Il gruppo Tanaros parteciperà alla manifestazione, come lo scorso anno.

Nei tre giorni della manifestazione saranno presenti:

È un avvenimento unico: da non perdere!

Programma delle serate

cippolo

Il passo fra integrazione e disintegrazione (delle nostre radici) è breve come la piccola particella privativa che distingue i due sostantivi.
Accogliere un ospite presuppone il rispetto reciproco, il ricoscimento del fatto compiuto che la casa è di proprietà di chi vi abita ed è opportuno sottostare alle sue leggi. L’apertura all’altro è cosa buona che non può prescindere però dalla necessità che l’altro si disponga a confrontarsi e ad aprirsi a sua volta (dicesi reciprocità).
Queste sono più o meno alcune delle basi su cui dovrebbe fondarsi uno stato libero laico.
L’essere cristiano (in particolar modo con una vocazione, come i frati) aggiunge e perfeziona il concetto di reciprocità ponendo come base solida di confronto UNA sola verità (la parola di Cristo) per la quale ci si deve prodigare perchè venga insegnata e diffusa (Cristo disse: «andate e predicate la MIA novella in tutto il mondo»): in una parola, evangelizzare.
Al contrario, in nome del multiculturalismo militante, si confonde la molteplicità di culture con la molteplicità di verità (che devono essere considerate dal buon cristiano, alla luce del Vangelo, come falsità e bestemmie) lasciando e, molte volte, favorendo la loro diffusione.

Discorsi da persona di buon senso che non appartengono - a quanto pare - ai frati cappuccini di Genova. Oltre che della politica estera (le marce per la pace, per carità, si fanno solo con certi governi), e dell’istruzione (perchè, nelle aule, non affiancare al Crocifisso il corano?) vogliono appropriarsi dell’edilizia: e lo fanno con tutto l’irritante falso buonismo che li contraddistigue.
Per farla molto breve: si sono attivati per la costruzione di una moschea vicino Genova, offrendo la terra e la disponibilità finanziaria per l’erezione della struttura (ironia della sorte, quelli che predicano la poverta`materiale come stile di vita si mettono a trafficare in possedimenti terrieri e terreni).

Se lo facciano per interessi personali o per illuminarsi agli occhi del Signore non sappiamo: vogliamo però rendere note, sottolineandole, le parole pronunciate da Franceso D’Assisi (a cui dovrebbero ispirarsi alcuni francescani ed al quale, ormai, sembra quasi vogliano sostituire Franceso Caruso): “mi sembra che voi non abbiate letto tutto il Vangelo. Altrove, infatti, è detto: Se il tuo occhio ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo lontano da te. E, con questo, Gesù ha voluto insegnarci che, se anche un uomo ci fosse amico o parente, o fosse per caso a noi caro come la pupilla dell’occhio, dovremmo essere disposti ad allontanarlo, a sradicarlo da noi, se tentasse di allontanarci dall’amore del nostro Dio.

Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Se continua così, almeno all’ultima domanda c’è una possibile risposta: verso il nostro totale annichilimento.

Continua »

Categorie

Calendario

Ottobre 2006
L M M G V S D
« Set   Nov »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Ricerca


Meta

Add to Google


Login