
Riporto un articolo che, con mia grande sorpresa, ho scovato sul sito web de la Stampa di Torino. Dato l’orientamento piuttosto ehm… sinistro del quotidiano, mai mi sarei aspettato di leggere tutto ciò tra le pagine di quella testata! Tant’è: pare che dire qualcosa di leghista stia diventando un’abitudine comune (di comodo) presso certi ambienti…
Un Paese alla rovescia
di Lorenzo Mondo
Adesso a scendere in piazza per protestare, tra i tanti, sono anche gli spacciatori (extracomunitari, ndr) di droga. E’ accaduto a Torino, in una manifestazione tumultuosa che potrebbe preludere, chissà, a una richiesta di sindacalizzazione dell’anomala categoria dei pusher. Lo lascia presumere la sfrontatezza con la quale alcune decine di questi ignobili trafficanti si accaniscono contro i carabinieri. Li accusano di non avere cercato con sollecitudine il cadavere di un compagno annegato nella Stura.
Poco conta che ne abbiano già ripescato un altro, con dispendio di tempo e di risorse, da quelle acque che generazioni di torinesi - non i «nuovi italiani» - conoscono come infide. Poco conta che i dimostranti, due giorni fa, avessero preso a sassate le forze dell’ordine.



