Venerdì 15 Settembre 2006

Se l’integrazione apre la porta all’integralismo
Rino Camilleri
Il disegno di legge che intende dimezzare i tempi perché gli immigrati possano ottenere la cittadinanza si fonda su un equivoco culturale che perdura ed è foriero dei peggiori guai, come l’esempio francese insegna. L’equivoco consiste nel pensare, e comportarsi di conseguenza, che «multietnico» e «multiculturale» siano due aggettivi che indicano in fondo la stessa cosa.
Come in quegli States, insomma, la cui way of life i nostri sinistroidi ammirano e invidiano anche se odiano di tutto cuore le presidenze repubblicane.



