
Gentile Signora Oriana Fallaci,
c’era una volta l’Undici Settembre: tu dicevi Undici Settembre e tutti avevano già capito. Invece, non abbiamo capito un bel niente, perché le foto si ingialliscono, i ricordi si fanno più tenui e le ferite si rimarginano. Che senso ha domandarsi se abbiamo vinto o perso, quando non abbiamo il coraggio di ammettere lo scontro di civiltà?
Il 12 settembre eravamo tutti in guerra. È guerra, titolavano i giornali. Poi la guerra l’abbiamo fatta veramente, perché se uno attacca e se l’altro non risponde, è destinato alla morte.
Siamo andati a cercare Bin Laden e i suoi giannizzeri …di morte; l’obiettivo era smontare la rete di Al Qaeda. Non ci siamo riusciti perché Al Qaeda è innanzitutto un concetto, una subcultura e poi un nemico-bersaglio. Al Qaeda è dentro la nostra stessa pancia perché s’è ripresa i suoi figli trapiantati nelle città occidentali.



