
Scusi Ferrero, quanti ce ne stanno a casa sua?
di Giuseppe Grillo
La parola immigrazione è un tabù. Qualcosa di cui si deve parlare in modo “politically correct” per non passare da razzisti. L’immigrato ha, per definizione, bisogno di aiuto e cerca in Italia la sopravvivenza.
Ferrero ha dichiarato: «… bisogna mettere in campo una strategia articolata. Prima di tutto dobbiamo facilitare gli ingressi legali nel nostro Paese», e «nel continente africano ci sarebbero 30 milioni di giovani, tra i 18 e i 25 anni, pronti a lasciare casa e affetti», infine: «sono loro che vengono a fare lavori che spesso gli italiani non vogliono più fare… oggi dobbiamo capire di essere diventati un Paese di immigrazione».
Dichiarazioni irresponsabili, anche se “electorally correct” per il partito di Ferrero.



