
La Diocesi di Milano nel partito del “no”
Il documento sposa in pieno le tesi dell’Unione e conferma il feeling tra il clero locale e la sinistra
La diocesi di Milano scende nell’agone politico della campagna referendaria e, tanto per cambiare, dà ragione alla sinistra. Per dovere di correttezza occorre precisare che a dare l’indicazione di voto ai fedeli non è stata proprio la diocesi, ma un pronunciamento ufficiale dell’Azione Cattolica Ambrosiana. Il fatto, però, che tale pronunciamento sia stato pubblicato dal settimanale on line della diocesi (incrocinews.it), lascia supporre che i suoi contenuti risultino graditi anche al Cardinale Dionigi Tettamanzi, che già nella recente campagna elettorale amministrativa aveva mostrato una certa inclinazione per la politica.
I toni del documento appaiono perentori fin dal titolo, che suona quasi come un ordine: “Votare per la Costituzione, votare no”. Segue, naturalmente, una serrata esposizione delle ragioni per cui i cattolici milanesi dovrebbero dare retta all’Unione e affossare la riforma della Casa delle Libertà.



