Venerdì sera la villa Truffini era piena: c’erano tante facce, qualche militante dei paesi limitrofi ma soprattutto tantissimi tradatesi, incuriositi dalla presenza di Matteo Salvini. L’appuntamento era fissato per le 21, alle 21.30 il candidato sindaco di Tradate per la Lega Nord Gianfranco Crosta prende finalmente la parola: “Abbiate pazienza, Matteo ci ha appena contattato e sta arrivando. Ha fatto ritardo perché stava registrando una puntata per un canale televisivo.”. Nessuno si scompone, è un’occasione per approfondire il nostro programma: “Ciò che abbiamo promesso, lo abbiamo realizzato. C’è bisogno di continuità!”. Si parla di quello che si è fatto, dei traguardi raggiunti, ma in particolare di quello che si farà. Dopo dieci minuti prende la parola il Sindaco uscente Stefano Candiani e parla anche del lavoro fatto dall’amministrazione precedente “Abbiamo sempre pensato alle generazioni presenti, ma soprattutto a quelle future. Non possiamo pensare solo all’oggi: ciò che potrebbe sembrare superfluo attualmente, domani potrebbe diventare una perla indispensabile per Tradate.”
Finalmente dal fondo della sala compare Matteo Salvini, un po’ trafelato e si siede accanto a Dario Galli, orgoglioso abbiatese, presidente della Provincia di Varese: “Scusate se vi ho fatto attendere, è stata una giornata impegnativa: stamane ho preso l’aereo per andare a votare al Parlamento Europeo, sono tornato subito per registrare una puntata su TeleLombardia e sono corso qui. Qualche giorno fa sono stato al mercato. Tradate è bellissima!”.
Matteo è ormai diventato un habitué in tv, se c’è qualcuno da chiamare ed intervistare, lui è in prima fila. “Essere militante è motivo di orgoglio: la vera Lega è questa. E’ vero, chi ha sbagliato pagherà e pagherà il doppio perché saranno i militanti a riscuotere il conto: ormai ci ripetono come un mantra “Tanto siete tutti uguali!”. Ma noi non aspettiamo la magistratura, abbiamo già iniziato a fare pulizia.” Qualche battuta, qualche riflessione interessante: “Siamo sulla bocca di tutti, i giornali parlano di noi, ma se ci pensiamo bene, oltre a Belsito, chi sono gli indagati e quali sono i capi di accusa? Nessuno.” Qualche settimana prima la sala aveva accolto un altro esponente di partito, Nichi Vendola, fresco fresco di due avvisi di garanzia e aveva ripetutamente attaccato la Lega, tacciandola di corruzione. “In questa campagna elettorale, avremmo preferito parlare delle oscenità del Governo Monti, sostenuto da tutti gli altri partiti, ma ci tocca difenderci dalle mele marce. Tradate merita un sindaco della Lega, perché è diventata fantastica grazie alle due amministrazioni precedenti. E’ una perla a soli 30 minuti da Milano, quasi quasi mi trasferirei qui!”. “In futuro, la rivoluzione partirà dai comuni e dai sindaci: si dovranno fare passi importanti e rischiare qualcosa di più, ma si vedrà se ci saranno comuni di altri colori che ci seguiranno!”.
Alla fine della serata, la gente si alza e si dirige verso Matteo Salvini: si stringono mani, si fanno fotografie e ci si scambia pareri. Qualche sciura più attenta osserva: “Che bel fioo, l’è mei inscì che in televisione!”. Poi esce dalla Villa, va in un bar a parlare con altre persone: il tempo per i militanti per riporre le bandiere, mettere a posto il rinfresco e portare tutto in sede. I Giovani Padani si dirig
ono verso un pub per una birra con il Consigliere Regionale Fabrizio Cecchetti, arrivato a sorpresa: si scambiano due battute e si scherza. Finalmente arriva anche Matteo, si siede tra di noi. E’ una persona semplice, alla mano: da pacche sulle spalle di un giovane, parla della sua esperienza da consigliere comunale e da parlamentare europeo. Arrivano anche Gianfranco Crosta, Stefano Candiani e Dario Galli, che si aggiungono al brindisi: si beve in onore della vera Lega Nord, al lavoro delle migliaia e migliaia di militanti come noi che ogni giorno mettono la faccia sul territorio, per il territorio. Ancora due parole e due risate, poi arriva l’ora di andare: “Scusate ragazzi, ma domani mattina ho un altro gazebo da visitare!”. Andiamo allora: è stata una bella esperienza, ma le sorprese non finiscono qui. Sabato prossimo sarà tra noi anche l’On. Roberto Maroni e siamo sicuri che sarà un’altra serata interessante, tinta di verde.
La sezione della Lega Nord di Tradate con il Movimento dei Giovani Padani di Tradate
Foto di Emanuele Nicoli




